Venezia ha sempre il suo fascino, ma per carnevale l'atmosfera è particolare.
Anche quest' anno ci sono andato per fare foto ed ho scelto un giorno lontano dal clamore e dalla ressa.
Lungo il tragitto stazione-piazza S. Marco mison fermato ad una bancarella, ce ne sono a decine e nn so perchè mi son fermato proprio a quella, forse perchè i prezzi erano scritti accanto agli articoli.
- Chapeau messieur?
Avevo preso in mano un tricorno, il tipico cappello veneziano, e lo giravo tra le mani.
guardo il tizio e ..
-......messieur?
Trovo la mia misura, mi porge uno specchio e mi guardo. Si si mipiace e lo prendo.
me lo metto in testa e allontanandomi lo sollevo un po a mo di saluto.....messieur
Non ho capito se mi ha preso per francese, o era francese lui o usava il francese per fare chic.
Arrivo a piazza s marco e mi immetto con la macchina a tracolla. Ci sono poche maschere, e si lasciano fotografare tranquillamente, i fotografi invece sono molti. Ad ogni modo c'è molta gente, forse troppa, ma riesco cmq a far foto.

Dalla laguna arriva un vento gelido e nonostante il bel sole ho freddo, le mani sono intirizzite e faccio fatica a tenere la macchina. Di maschere ora ce ne sono tante
Mi concedo una pausa caffè e decido per un bar in piazza, e me ne pento, non per i 2 euro ma per la scortesia ricevuta.

Ad un certo punto penso di poter andare, ma arrivano in piazza maschere strane. Strilli suoni misteriosi fanno girare la testa e sopra le teste della gente si vedono 3 che sembrano dinosauri
Sono simili a uccelli o dinosauri, credo velociraptor e sono sui trampoli, ma si muovono velocemente e con sicurezza e dall'interno arrivano suoni e urli amplificati che rendono bene l'idea.
li seguo scattando ma nn è facile riprenderli.

Dopo decido di tornare, la strada del ritorno mi offre spunti per foto, ma fa molto freddo e nn voglio perdere il treno. Arrivato a vittorio torno a casa a piedi ed arrivo congelato. Una spledida giornata di sole, ma brrrrr
Anche quest' anno ci sono andato per fare foto ed ho scelto un giorno lontano dal clamore e dalla ressa.
Lungo il tragitto stazione-piazza S. Marco mison fermato ad una bancarella, ce ne sono a decine e nn so perchè mi son fermato proprio a quella, forse perchè i prezzi erano scritti accanto agli articoli.
- Chapeau messieur?
Avevo preso in mano un tricorno, il tipico cappello veneziano, e lo giravo tra le mani.
guardo il tizio e ..
-......messieur?
Trovo la mia misura, mi porge uno specchio e mi guardo. Si si mipiace e lo prendo.
me lo metto in testa e allontanandomi lo sollevo un po a mo di saluto.....messieur
Non ho capito se mi ha preso per francese, o era francese lui o usava il francese per fare chic.
Arrivo a piazza s marco e mi immetto con la macchina a tracolla. Ci sono poche maschere, e si lasciano fotografare tranquillamente, i fotografi invece sono molti. Ad ogni modo c'è molta gente, forse troppa, ma riesco cmq a far foto.

Dalla laguna arriva un vento gelido e nonostante il bel sole ho freddo, le mani sono intirizzite e faccio fatica a tenere la macchina. Di maschere ora ce ne sono tante
Mi concedo una pausa caffè e decido per un bar in piazza, e me ne pento, non per i 2 euro ma per la scortesia ricevuta.

Ad un certo punto penso di poter andare, ma arrivano in piazza maschere strane. Strilli suoni misteriosi fanno girare la testa e sopra le teste della gente si vedono 3 che sembrano dinosauri
Sono simili a uccelli o dinosauri, credo velociraptor e sono sui trampoli, ma si muovono velocemente e con sicurezza e dall'interno arrivano suoni e urli amplificati che rendono bene l'idea.
li seguo scattando ma nn è facile riprenderli.

Dopo decido di tornare, la strada del ritorno mi offre spunti per foto, ma fa molto freddo e nn voglio perdere il treno. Arrivato a vittorio torno a casa a piedi ed arrivo congelato. Una spledida giornata di sole, ma brrrrr




