martedì, settembre 23, 2008,13:25
E' da molto che non scrivo qui, aspettavo magari  qualcosa di importante da scrivere. A volte scrivo di piccole impressioni o semplici fatti, stavolta no. Ma andiamo con ordine.
Ieri sono uscito in bici, dopo un periodo di ferma forzata., c'è il sole. Pedalavo lentamente quasi senza meta, i miei pensieri erano altrove. Mi sorpassa un altro ciclista mi saluta e vedo che si gira, lo raggiungo con uno scatto e lo riconosco. Facciamo un po di strada assieme parlando, poi  si deve fermare ed io proseguo. Mi fa piacere pedalare in compagnia, ma  ieri mi andava di stare da solo. Riprendo il mio ritmo  e i miei pensieri.....

...sono partito sabato  dopo pranzo, mi fermo a fare metano, ma al distributore è avvenuta un'esplosione e mi spediscono via. Mi  fermo a mestre dove so che ce n'è un altro. E poi via verso ovest. Ecco se fino ad ora ho fatto le cose  meccanicamente ora sento qualcosa che mi fa contrarre la mascella, sono teso. La giornata è bellissima il traffico  autostradale scarso e prima di uscire mando sms. Arrivo all'uscita e mi  fermo al posto che mi ha detto, è facile. Guardo in giro e nn la vedo, attendo. Poi  un auto parcheggia dalla parte opposta mi sposto per vedere meglio e vedo una persona...è lei è lei. Fa un cenno e ci avviciniamo. Ci vorrebbe qualcosa per allentare la tensione e l'emozione, forse una colonna sonora di morricone, ma nn importa ormai siamo di fronte e spontaneamente avviene un abbraccio. Poi la guardo, sono emozionato ed impacciato, mannaggia alla mia timidezza. La seguo in auto fino a casa sua, ormai la tensione è allentata e resta il piacere di averla incontrata. Parliamo parliamo parliamo, fino ad ora era successo solo  attraverso un pc. Più passa il tempo più sono felice di essere lì a parlare con lei e guardarla, insomma di essere con un amica. Inevitabilmente parliamo del giorno dopo che rappresenta il motivo principale di questo viaggio. Incontreremo altre due persone che ci stanno a cuore, L e M.
 Arriva M. suo marito e siamo ancora li a far chiacchere. Si va a cena, B. guida attraverso luoghi a mex sconosciuti e in un locale spagnolo ci facciamo una  gustosa paella. 
Prima di dormire mi soffermo a guardare le foto  sul comodino, di L. ed M. che B ha messo lì ,nn so se appositamente o no, ma propendo di si...conoscendola.
Domenica si parte, lungo il tragitto  telefonate e sms, la tensione e la voglia di vederle cresce, poi usciamo dall'autostrada e ci fermiamo ad attendenderle. B. stende un drappo rosso che dovrebbe fungere da tappeto sul marciapiede, sorrido alla brillante idea che ha avuto. Eccole eccole e scendono  dall'auto, e lì in un anonimo viale di Torino riabbraccio dopo oltre un anno L., poi anche M. Un abbraccio forte lungo e corredato di baci e strizzolamentos. Un sogno a lungo cullato si è avverato, finalmente: L e M. insieme e ora anche con B.....i magnifici quattro. Non so cosa ha pensato M, il marito di B. vedendo le nostre effusioni e le nostre emozioni, ma immagino che sia stato partecipe della nostra felicità.
M. ci ospita per il pranzo, e così conosco pure suo figlio U.

Che bello! bello bello bello incontrarsi così.
Dopo il pranzo M. e B. vanno allo stadio olimpico a vedere la partita del Toro. Sembrerà strano, ma tutto è nato da questo.  Una sera B. mi dice che suo marito vorrebbe andare a vedere la partita, e spera di trovare i biglietti. Wow dico, se ce la fai magari riesci a vedere anche M.  sarebbe bellissimo. Trova i biglietti poi mi dice: perchè nn vieni anche tu?  L'idea di incontrare lei e rivedere M. è allettante e mi dispongo a vedere gli orari dei treni, ma mi previene e dice che se parto  al sabato mi ospita per la notte, magari in tenda in giardino o se va bene sul divano. Uhm  ok. Ecco bene, poi quando siamo là facciamo telefonata a L. e la facciamo schiattare d'invidia. Invece glielo riferisce e lei decide di prendere un aereo dalla sicilia. Io sabato raggiungo B. e L. vola a Torino da M. Ed ora eccoci qua felici di questa giornata.






Dopo una smazzata a burraco con L. in attesa che finisca al partita facciamo un giro al parco  Valentino



Poi andiamo allo stadio a recuperare B ed M; nel frattempo veniamo a sapere che il torino perde contro l'inter, peccato, speravo che M. avesse anche questa piccola gioia.
Rientriamo in casa, scambi di doni abbracci  e risate e momenti di commozione.

Inevitabilmente si fa ora di tornare e gli ultimi saluti nn sono mai  brevi.
Un ultimo e forte abbraccio a M e L e poi via. La safety car di M. ci guida verso l'autostrada e ci lasci astrombazzando. Per un po c'è silenzio poi riprendiamo a parlare consapevoli che le emozioni della giornata sono state forti e si sono incise nel nostro cuore. Io sono felice e B. ancor di più, lei ci ha visti tutti in un colpo solo.
Arriviamo al casello e si esce, recupero la macchina e vado sotto una leggera pioggia. Stranamente  l'ultimo saluto con B. mi sembra veloce, forse sono ancora sotto l'effetto emotivo dell'evento. La promessa di rivederci è stata fatta e sicuramente verrà mantenuta.
Guido per tutto il tragitto a velocità ridotta ripensando e rivivendo i momenti belli della giornata. Mi fermo per un caffè e mando sms , so che sono in pensiero per me, il viaggio è lungo. Arrivo e mando un sms : arrivato tt ok un bacio....virtuale  sigh.

....il cielo si annuvola rapidamente e arriva un forte vento freddo e rabbrvidisco. Allora vado verso casa sperando di nn prendere pioggia. Ma anche così nn mi importerebbe, con quello che ho nel cuore!
Non piove ed arrivo a casa infeddolito, ma contento di aver fatto un giro, non ricordo neppure dove sono andato....forse  a Torino.



by canaja | categoria: | Link | commenti (3)(popup) | commenti (3)

Pedalando....

Un modo per andare in giro,ecologico, ricreativo,per fare conoscenze,di luoghi e persone.

martedì, settembre 23, 2008

E' da molto che non scrivo qui, aspettavo magari  qualcosa di importante da scrivere. A volte scrivo di piccole impressioni o semplici fatti, stavolta no. Ma andiamo con ordine.
Ieri sono uscito in bici, dopo un periodo di ferma forzata., c'è il sole. Pedalavo lentamente quasi senza meta, i miei pensieri erano altrove. Mi sorpassa un altro ciclista mi saluta e vedo che si gira, lo raggiungo con uno scatto e lo riconosco. Facciamo un po di strada assieme parlando, poi  si deve fermare ed io proseguo. Mi fa piacere pedalare in compagnia, ma  ieri mi andava di stare da solo. Riprendo il mio ritmo  e i miei pensieri.....

...sono partito sabato  dopo pranzo, mi fermo a fare metano, ma al distributore è avvenuta un'esplosione e mi spediscono via. Mi  fermo a mestre dove so che ce n'è un altro. E poi via verso ovest. Ecco se fino ad ora ho fatto le cose  meccanicamente ora sento qualcosa che mi fa contrarre la mascella, sono teso. La giornata è bellissima il traffico  autostradale scarso e prima di uscire mando sms. Arrivo all'uscita e mi  fermo al posto che mi ha detto, è facile. Guardo in giro e nn la vedo, attendo. Poi  un auto parcheggia dalla parte opposta mi sposto per vedere meglio e vedo una persona...è lei è lei. Fa un cenno e ci avviciniamo. Ci vorrebbe qualcosa per allentare la tensione e l'emozione, forse una colonna sonora di morricone, ma nn importa ormai siamo di fronte e spontaneamente avviene un abbraccio. Poi la guardo, sono emozionato ed impacciato, mannaggia alla mia timidezza. La seguo in auto fino a casa sua, ormai la tensione è allentata e resta il piacere di averla incontrata. Parliamo parliamo parliamo, fino ad ora era successo solo  attraverso un pc. Più passa il tempo più sono felice di essere lì a parlare con lei e guardarla, insomma di essere con un amica. Inevitabilmente parliamo del giorno dopo che rappresenta il motivo principale di questo viaggio. Incontreremo altre due persone che ci stanno a cuore, L e M.
 Arriva M. suo marito e siamo ancora li a far chiacchere. Si va a cena, B. guida attraverso luoghi a mex sconosciuti e in un locale spagnolo ci facciamo una  gustosa paella. 
Prima di dormire mi soffermo a guardare le foto  sul comodino, di L. ed M. che B ha messo lì ,nn so se appositamente o no, ma propendo di si...conoscendola.
Domenica si parte, lungo il tragitto  telefonate e sms, la tensione e la voglia di vederle cresce, poi usciamo dall'autostrada e ci fermiamo ad attendenderle. B. stende un drappo rosso che dovrebbe fungere da tappeto sul marciapiede, sorrido alla brillante idea che ha avuto. Eccole eccole e scendono  dall'auto, e lì in un anonimo viale di Torino riabbraccio dopo oltre un anno L., poi anche M. Un abbraccio forte lungo e corredato di baci e strizzolamentos. Un sogno a lungo cullato si è avverato, finalmente: L e M. insieme e ora anche con B.....i magnifici quattro. Non so cosa ha pensato M, il marito di B. vedendo le nostre effusioni e le nostre emozioni, ma immagino che sia stato partecipe della nostra felicità.
M. ci ospita per il pranzo, e così conosco pure suo figlio U.

Che bello! bello bello bello incontrarsi così.
Dopo il pranzo M. e B. vanno allo stadio olimpico a vedere la partita del Toro. Sembrerà strano, ma tutto è nato da questo.  Una sera B. mi dice che suo marito vorrebbe andare a vedere la partita, e spera di trovare i biglietti. Wow dico, se ce la fai magari riesci a vedere anche M.  sarebbe bellissimo. Trova i biglietti poi mi dice: perchè nn vieni anche tu?  L'idea di incontrare lei e rivedere M. è allettante e mi dispongo a vedere gli orari dei treni, ma mi previene e dice che se parto  al sabato mi ospita per la notte, magari in tenda in giardino o se va bene sul divano. Uhm  ok. Ecco bene, poi quando siamo là facciamo telefonata a L. e la facciamo schiattare d'invidia. Invece glielo riferisce e lei decide di prendere un aereo dalla sicilia. Io sabato raggiungo B. e L. vola a Torino da M. Ed ora eccoci qua felici di questa giornata.






Dopo una smazzata a burraco con L. in attesa che finisca al partita facciamo un giro al parco  Valentino



Poi andiamo allo stadio a recuperare B ed M; nel frattempo veniamo a sapere che il torino perde contro l'inter, peccato, speravo che M. avesse anche questa piccola gioia.
Rientriamo in casa, scambi di doni abbracci  e risate e momenti di commozione.

Inevitabilmente si fa ora di tornare e gli ultimi saluti nn sono mai  brevi.
Un ultimo e forte abbraccio a M e L e poi via. La safety car di M. ci guida verso l'autostrada e ci lasci astrombazzando. Per un po c'è silenzio poi riprendiamo a parlare consapevoli che le emozioni della giornata sono state forti e si sono incise nel nostro cuore. Io sono felice e B. ancor di più, lei ci ha visti tutti in un colpo solo.
Arriviamo al casello e si esce, recupero la macchina e vado sotto una leggera pioggia. Stranamente  l'ultimo saluto con B. mi sembra veloce, forse sono ancora sotto l'effetto emotivo dell'evento. La promessa di rivederci è stata fatta e sicuramente verrà mantenuta.
Guido per tutto il tragitto a velocità ridotta ripensando e rivivendo i momenti belli della giornata. Mi fermo per un caffè e mando sms , so che sono in pensiero per me, il viaggio è lungo. Arrivo e mando un sms : arrivato tt ok un bacio....virtuale  sigh.

....il cielo si annuvola rapidamente e arriva un forte vento freddo e rabbrvidisco. Allora vado verso casa sperando di nn prendere pioggia. Ma anche così nn mi importerebbe, con quello che ho nel cuore!
Non piove ed arrivo a casa infeddolito, ma contento di aver fatto un giro, non ricordo neppure dove sono andato....forse  a Torino.



Pedalato da: canaja alle 13:25 | link | commenti (3) |

 


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