Venerdì avevo le gambe indolenzite,per cui ho deciso di fare un giorno di pausa. Alla sera sono andato alla "festa dei maroni" a Combai, invitato dai miei ex. Sono tornato alle 3, e ho fatto fatica ad arrivare al letto, le catagne e il vino nuovo hanno lasciato il segno. Sabato mattina dovevo alzarmi presto. Alle 10 mi son girato dall'altra parte. Poi mi son alzato per farmi un caffè e sono andato a scuola per essere presente ai festeggiamenti per il 130° anniversario della scuola. Non ho visto così la cerimonoa ufficiale, meglio. Una cosa in grande, chissà chi ha fornito gli euri necessari. C'era una mongolfiera, sono passati alcuni aerei storici, gonfaloni,sindaci, autorità. ma io ero li, per due ragioni: rivedere gli ex alunni e scroccare al buffet. Oddio il primo motivo tutto ok,per il secondo è stata dura battere la nutrita concorrenza ai banchi, e mi son toccate le briciole. Quando invece mi son dedicato al vino, bè, è andata meglio. Il bicchiere era firmato e naturalmente il pensiero collettivo era di portarselo a casa ( in feste simili ne spariscono in media 300),ma c'erano i cerberi che gentilmente te lofacevano lasciare lì. Bisognava comprarli, 4 bicchieri 3 euro. Non è per i soldi, ma vuoi mettere quello in cui ho bevuto, e poi a casa i bicchieri non so più dove metterli. Stavo per salutare gli ultimi rimasti, ma sono stato indotto a seguire in cantina alcuni ex allievi che lavorano presso Veneto agricoltura, e tra chiacchere e assaggi me ne sono andato verso le 17,30. Col bicchiere in mano.
Domenica, una stpenda giornata, mi son messo a verniciare la ringhiera in terrazza, poi nel pomeriggio una passaeggiata sul monte Altare. Non ci andavo da anni, e vista la giornata luminosa volevo vedere la città dall'alto. Sarà che non mi ricordavo la strada ( o meglio il sentiero) ma son finito in una situazione pericolosa a scalare rocce a strapiombo. ma poi alla fine siam giunti alla meta. E il panorama meritava, peccato aver lasciato la macchina fotografica a casa.
Ma domani riprendo la bici.
Domenica, una stpenda giornata, mi son messo a verniciare la ringhiera in terrazza, poi nel pomeriggio una passaeggiata sul monte Altare. Non ci andavo da anni, e vista la giornata luminosa volevo vedere la città dall'alto. Sarà che non mi ricordavo la strada ( o meglio il sentiero) ma son finito in una situazione pericolosa a scalare rocce a strapiombo. ma poi alla fine siam giunti alla meta. E il panorama meritava, peccato aver lasciato la macchina fotografica a casa.
Ma domani riprendo la bici.



